colori: non è solo questione di creatività. grigio

e' il colore della staticità, ma anche dell'equilibrio. è il colore che rappresenta la neutralità, sobrietà, modestia, discrezione e austerità, per questo è spesso usato da religiosi, militari e lavoratori dove c'è un forte senso di ubbidienza e subordina

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I Colori come valore Comunicativo: GRIGIO

E' il colore della staticità, ma anche dell'equilibrio. È il colore che rappresenta la neutralità, sobrietà, modestia, discrezione e austerità, per questo è spesso usato da religiosi, militari e lavoratori dove c'è un forte senso di ubbidienza e subordinazione. 

 

COME SI OTTIENE.
Dall'unione di Bianco e Nero, due colori in antitesi che creano un equilibrio e per molti versi si annullano.

Esistono varie gradazioni di grigio: Ardesia, Argento, Asparago, Caput Mortuum, Cadetto, Chiaro, Cenere, Fegato, Fumo,  Gainsboro, Platino, Talpa, Topo.

E’ un colore che assorbe la luce, quindi assorbe energia, l'annulla. Per questo non è un colore attivo, energetico.
(Tutti i colori non esisterebbero se non grazie alla luce che riflettendo sulle superfici restituiscono in parte o totalmente il raggio luminoso). 

 

COSA PUO' SIMBOLEGGIARE.
Essendo neutro è sicuramente simbolo di prudenza, di autodifesa e protezione. Simbolo di saggezza e discrezione, sicuramente anche di distacco e quindi introversione.

E’ utilizzato per simboleggiare l’anonimato, è il neutro tra eccessi e austerità assoluta. E’ il colore del non coinvolgimento in un senso o nell’altro opposto, è l'equilibrio degli opposti.

Ricorda la nebbia, la cenere, le pietre e  trasmette sensazioni di noia, monotonia, freddo, abbattimento e tristezza.

In molte culture e religioni è associato alla penitenza, come nell'uso biblico di vestirsi di sacco e cospargersi il capo di cenere per espiare un peccato.

In quasi tutte le tradizioni le pietre sono state usate per circoscrivere uno spazio sacro o per costruire luoghi di culto, dai massi giganteschi eretti a scopo protettivo a rituali nelle varie civiltà.

Proprio perché tutti i colori sono associati a determinate emozioni, il grigio suggerisce l'assenza di emozioni o il non coinvolgimento emotivo. In psicologia è un sintomo di depressione.

 

CHI LO AMA.
E' una persona che rinuncia o evitata di prendere iniziative, non è disposto ad assumersi responsabilità, preferisce eseguire gli ordini, attenersi alle direttive, per non essere responsabile delle conseguenze da esse derivanti.

Non ha una personalità serena e non ama tutto quello che gli causa ansia e tensioni emotive, di conseguenza cerca di procrastinare, fugge dai contesti che richiedono decisioni immediate.

E' una persona che non si adatta alle circostanze, come spesso succede a personalità introverse e questo lo mette in difficoltà con altre personalità, quindi tende a isolarsi o essere isolato.

Spesso è disinteressato o neutrale, perché nutre sentimenti di inadeguatezza o impossibilità a conformarsi.

Ha comunque una sensibilità spirituale per questo è affascinato dall'ignoto e da ciò che non è tangibile o scentificamente spiegabile.


CHI LO ODIA.
E’ una persona ambiziosa, che ha progetti e probabilmente vive anche momenti di ansia voluti e ricercati.

E’ una persona sempre molto impegnata, non solo perché ne vuole ottenere un ricavo economico, ma perché teme di essere  estromesso.

E’ una personalità che cerca un costante stato di tensione, come a volersi tenere sempre impegnato. Non è una personalità spirituale, infatti teme tutto ciò che non è tangibile o ignoto.


 


QUANDO USARE IL GRIGIO.
Il grigio è un colore neutro, chi lo utilizza al di là dei propri gusti personali, in genere vuole rappresentarne la neutralità.

Ambienti di colore grigio comunicano oppressione, tristezza, mancanza di calore umano. Vengono utilizzati in ambienti dove si vuole annullare la volontà o evitare di scatenare emotività.

Utilizzato come indumento per le divise di molti corpi militari e religiosi o abiti da lavoro, perché non è importante la volontà di chi le indossa, il quale sa di dover ubbidire e/o aderire a regolamenti senza esserne emotivamente coinvolti.

 
Molti prodotti appaiono grigio chiaro, appunto un non colore, per poi offrire la possibilità di colorarli a piacimento.


Se utilizzato nella moda è sempre come colore a supporto, per evidenziare la bellezza di altri colori di contrasto.


considerazione importante sui colori
Tutte le caratteristiche esposte non vanno mai connotate in chiave positiva o negativa, ma semplicemente valutate come caratteristiche. Ogni caratteristica ha sempre i suoi PRO e CONTRO, per cui non esistono caratteristiche migliori o peggiori in assoluto. 

Quanto detto non vuole avere un valore scentifico, in quanto si basa su convenzioni generali fatte su valutazioni empiriche, spesso molto soggettive. Ma la sperimentazione empirica consente di fare una valutazione comunque seria e approssimativa. Su questo principio si basano moderni studi su colori delle sale operatorie, dei camici, delle divise e tanti altre convenzioni.

Parlando del valore comunicativo dei colori, possiamo affermare che ogni colore è in grado di stabilire un target di riferimento, perchè scatena in ogni individuo una valore emozionale. Se i colori scatenano emozioni, allora comunicano e quindi sono uno strumento valido da prendere in considerazione. 


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